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Breve cronologia della Galleria Borghese

1605
Camillo Borghese diventa papa con il nome di Paolo V (1605-162).
Scipione Caffarelli Borghese è cardinale nipote (1579-1633).
Il San Girolamo di Caravaggio perviene nelle mani di Scipione Borghese.
1607
Flaminio Ponzio inizia la costruzione della villa vicina a Porta Pinciana (Villa Burghesia).
Scipione Borghese sequestra la collezione del Cavalier d’Arpino (100 quadri fra cui due Caravaggio).
A cquisto della collezione d’arte antica dei Ceoli.
1608

Scipione Borghese fa trafugare la Deposizione di Raffaello da Perugia.

1613
Parte delle opere della collezione di Scipione sono trasferite nella Villa, celebrata dai versi di Scipione
Francucci.

1618
1625

Scipione Borghese commissiona a Gian Lorenzo Bernini quattro gruppi monumentali.
1633
Istituzione del Fidecommisso: primo vincolo della collezione Borghese.
1650
Descrizione della Villa di Jacomo Manili.
1770
1800
Marcantonio IV Borghese (1730-1800) riallestisce la Villa di Porta Pinciana, lavori affidati ad Antonio Asprucci.
1796
Ennio Quirino Visconti descrive l’allestimento delle sculture antiche nella Villa dei Borghese.
1803
Camillo Borghese (1775-1832) sposa Paolina Bonaparte (1780-1825).
1804
Antonio Canova realizza per Camillo Borghese la scultura della Venere Vincitrice.
1807
Camillo Borghese vende 695 pezzi antichi a Napoleone
1816
Pio VII ripristina il vincolo del Fidecommisso Borghese annullato a causa della rivoluzione francese.
1830
Luigi Canina progetta il parco per Camillo Borghese.
1833
Francesco Borghese (1776-1839) fa redigere gli elenchi delle pitture e sculture della collezione.
1902
I Borghese vendono il parco, la villa e le collezioni allo Stato Italiano.
1903
Il parco è ceduto al Comune di Roma
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